Mantello korowai


Inventario:

MV.111865.0.0

Descrizione:

Mantello (korowai) finemente tessuto e decorato con fili neri arrotolati e frange, chiamate hukahuka, usato per le aree più fredde della Nuova Zelanda (Aotearoa). Inizialmente le frange erano realizzate arrotolando la muka, la fibra di lino generalmente tinta con il paru, un fango ricco di ferro, ma a partire dalla metà del XIX secolo i Māori iniziarono ad usare la lana e altri materiali introdotti dai coloni europei. Le donne, per realizzare i caldi mantelli, svilupparono un tipo di intreccio con le dita che sfruttava diverse varietà di lino, soprattutto il phormium tenax, detto lino della Nuova Zelanda. Per confezionare gli abiti si utilizzavano anche altri materiali, tra cui peli di uccelli, cani e foche.

Datazione:

XIX sec.

Materia:

Lana, fibra vegetale (lino), pigmento

Misure:

cm 126 x 92 x 1,5

Periodo acquisizione:

04/02/1925

Tipo acquisizione:

Dono dei Missionari Maristi (S.M.), in occasione dell’Esposizione Missionaria Vaticana

Popolazione:

Māori

Area Geoculturale:

Oceania, Polinesia, Nuova Zelanda (Aotearoa)

Collocazione:

SCV ➔ Edificio Paolino ➔ Museo Missionario Etnologico ➔ Area Oceania – Australia (OCE – AUS) ➔ vetrina OCE 4